SANGUINARIO DA VIVO, PORTA-FORTUNA DA MORTO!

Nell’articolo non sono presenti i numeri abbinati al protagonista.
La mia ricerca mi ha dato i seguenti risultati :
Pol Pot – nascita 19-05-1925; morte 04-1998; è morto a 73 anni;….
Il giorno esatto è sconosciuto perché morto nella giungla.
Non è l’unico caso in cui numeri, legati a disastri o personaggi discutibili, portino fortuna al gioco. E’ come se la vita volesse pareggiare i conti.


Anna
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La Tomba di Pol Pot diventa oracolo

Dallo spietato leader i numeri vincenti
- Dicono che porti fortuna e che possa guarire i malati. Poco importa, poichè si tratta di Pol Pot, il famigerato leader dei Khmer Rossi noto come uno dei più feroci assassini di massa del secolo scorso. Alla sua tomba, in Cambogia, la gente va in pellegrinaggio come si trattasse di un santo. Chi lo prega, dicono, riceve i numeri vincenti. Come se questo non fosse che un modo per ripagare la sua gente da tutte le nefandezze commesse.

Vicino a dove è sepolto ci hanno addirittura costruito un Casinò. Da chi ha preso le vite, ecco il resto in denaro. La fine dei sogni da una parte e i sogni di gloria dall'altra, sulla stessa linea retta, in memoria del carnefice. A luglio sono cominciate le procedure formali in preparazione del processo ai leader sopravvissuti dei Khmer Rossi.
Tra il 1975 e il 1979 sotto i loro colpi sono caduti 1,7 milioni di cambogiani, circa un quarto della popolazione. Quelli che restano, invece di giustizia chiedono denaro. Meglio che niente anche se il referente è il giustiziere.

Giustiziere amato, per di più. I suoi fedelissimi dicono di lui che "non era cattivo". Alcuni lo considerano un padre, buono o meno poco importa. Ma un padre. E un padre si rispetta, si piange e, nel caso, a lui ci si riferisce quando necessario. Riempimi di soldi e pregherò la tua anima. Tutti in fila, manco fosse una ricevitoria del lotto. Da quelle parti, però, la gente è fatta così. Recentemente, per la morte di un altro leader dei Khmer Rossi, in centinaia hanno presenziato al funerale. Ta Mok, così si chiamava, aveva ordinato l'esecuzione di decine di migliaia di persone ma tutti, o quasi, lo considerano come un padrone bonario. Uno che distribuiva riso e bestiame e che, di tanto in tanto, si faceva prendere la mano e ne faceva fuori qualcuno. Il tutto nel nome del "santo" comunismo, da rispettare e onorare ad ogni costo. Chi infrangeva le regole andava punito.

Come Pol Pot anche lui ha trovato sepoltura in un luogo desolato, in una tomba di cemento senza simboli. Come Pol Pot anche lui è amato e venerato e anche alla sua tomba la gente ha preso ad andare a caccia dei numeri vincenti. Giorno dopo giorno compaiono dal nulla vincitori più o meno credibili. Con il governo del Paese che benedice i successi. E, silenziosamente, li sfrutta. Prima il Casinò, ora l'intenzione per nulla celata di trasformare le tombe dei carnefici in attrazioni turistiche. Manca solo la brochure: venite, ragazzi, a vedere chi vi ha ucciso il padre. Venite, pregate e... good luck, ovviamente.
FONTE TGcom

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Pol Pot porta fortuna da morto  
  Alla sua tomba, in Cambogia, la gente va in pellegrinaggio come si trattasse di un santo. Chi lo prega, dicono, riceve i numeri vincenti. Come se questo non fosse che un modo per ripagare la sua gente da tutte le nefandezze commesse...