Rito di San Giovanni 24 Giugno

La notte che intercorre tra il 23 ed il 24 giugno, è Magica per eccellenza.
E’ compresa nelle celebrazioni del Solstizio d’Estate, quando il Sole (Fuoco) e la Luna (Acqua) si sposano! Coincide con la Festa Cristiana a San Giovanni Battista.

Le origini dei rituali pagani si perdono nei secoli, fuoco e rugiada sono gli elementi protagonisti della Notte Magica.
Il Cristianesimo ha copiato, dando a San Giovanni attributo di fuoco per festeggiarlo, attributo d’acqua, nei dipinti e nelle raffigurazioni, in quanto con la stessa, egli battezzava i nuovi adepti.
Nel tempo, rituali antichi, usanze popolari e riti cattolici si sono mischiati dando origine a celebrazioni alquanto originali.

Erbe “Magiche” (Raccolta ed uso)

Fiori ed Erbe raccolti in questa data, aumentano le loro potenzialità o ne creano delle nuove. Con alcune piante si produce l’acqua di San Giovanni, a cui si attribuiscono poteri particolari, chi ne attribuisce potere traumaturgico, chi magico.
Molte sono le piante “speciali” :
Aglio, cipolla, iberico, menta, rosmarino… a cui si aggiungono vischio, sambuco e ribes. Certo è, che non sia più così facile reperire alcune erbe,…i prati vicino casa scarseggiano, e se sono componenti di arredo urbano, spesso vengono tagliati prima che le piante siano in maturazione.
Ci sono rituali, accessibili a tutti, ne segnaliamo alcuni, in cui gli elementi richiesti, sono facilmente reperibili.

Rituale (della Notte di San Giovanni) contro le Energie Negative.

Tenendo conto che, quasi tutti lavoriamo, il tempo scarseggia, non abbiamo la campagna vicina dove raccogliere erbe, piante e fiori…
Vi voglio segnalare un procedimento semplice ma valido.

Occorrente :

Alcool naturale, distillato o grappa; (anche da bottiglia aperta precedentemente)
vaso in vetro (tipo nutella o maionese); (lavato e scolato)
sale grosso; (pacco nuovo!)
rosmarino; (rametto di alcuni centimetri, non quello secco!)
olio di oliva vergine; (anche da bottiglia aperta precedentemente)
acqua di fonte; (in tutte le città ci sono le fontanelle… è importante la gestualità, l’azione, l’intenzione,…nel raccoglierla il 23, non la natura dell’acqua!)
rucola; (si trova in tutti supermercati)
pepe misto in grani; (da macinare)
candela bianca;
fiammiferi in legno (da cucina, reperibili in qualsiasi tabacchi).

Quantità
Alcool: mezzo bicchiere, serve per purificare tutti gli elementi
Vaso in vetro: 1
Ampolla per l’acqua: 1
Sale grosso: 1 pacco
Rosmarino: 1 rametto di 4 cm. Min.
Olio: 1 bicchiere
Acqua di fonte: ½ litro Min.
Rucola: 7 foglie Min.
Pepe misto in grani: 7 grani misti
Candela bianca: 2 per sicurezza, nuove
Fiammiferi: 1 scatola nuova

Prima del Tramonto
Prendete una bottiglia vuota di acqua da ½ litro, versatevi alcune gocce di alcool e scuotetela in modo da purificarla all’interno, versatevi alcune gocce di alcool sulle mani e “passatela” all’esterno, tappo compreso; scolatela e chiudetela.
Recatevi presso una fontana cittadina e riempite un’ampolla/bottiglia d’acqua (almeno ½ litro);
mentre riempite la bottiglia siate sereni, non dovete avere emozioni negative, quali rabbia, rancore, angoscia,…

Procedimento: da Eseguire dopo il Tramonto !
Dopo aver raccolto tutti gli elementi:
Scegliere ambiente tranquillo. (Camera, cucina, cantina o soffitta,…)
Usate una superficie piana e lavabile. (Tavolo, ripiano, tagliere, pavimento,...)
Passate con alcool la superficie scelta.

Accendete la candela con tre fiammiferi in legno.
Accendere il primo, con il quale darete fuoco al secondo, con il secondo accenderete il terzo. Con il terzo accenderete la candela.

Ora uno alla volta, passate con l’alcool, tutti gli elementi richiesti (vaso, rosmarino, rucola, pepe); spruzzando e facendo scolare il liquido in eccesso.

Posate tutti gli elementi sul ripiano scelto.

- Aprite il pacco di sale grosso;
- ricoprite il fondo del vaso con il sale;
- sopra il sale posate le foglie di rucola;
- ora sopra la rucola, mettete i grani di pepe;
- versate l’olio sopra il tutto, in quantità sufficiente da coprire completamente gli elementi nel vaso.

(ricordatevi di controllare che la candela sia sempre accesa durante tutto il procedimento)

Ora scegliete un posto all’esterno, terrazzo, finestra, giardino,…posti a Nord.
Lo spazio che scegliete deve essere utile per riporvi il vaso con la mistura e l’ampolla dell’acqua a distanza di 3-4 centimetri.

Posate nel posto scelto i due contenitori (acqua e mistura) senza chiuderli.

Prendete il rametto di rosmarino, intingetelo nella mistura e tracciate un cerchio, sufficiente a circondare l’ampolla d’acqua; senza interruzioni.
Inserite il rametto nel vaso della mistura, senza spezzarlo, ma piegandolo.

Intorno al vaso, tracciate con il sale un cerchio senza interruzioni;
(prendete un pugno consistente di sale grosso, e tracciate un cerchio, fino a completamento, senza dover riprendere altro sale dal pacco, dosate i grani in modo che siano sufficienti allo scopo).

Rivolgete un pensiero positivo alla Luna. (serenità, benevolenza,…)
Lasciate consumare la candela almeno oltre la metà; poi spegnetela.


I due contenitori non vanno rimossi fino all’alba del giorno dopo.

Il Pacco del sale grosso va disperso all’aria nei 4 giorni seguenti.
La candela rimasta, va gettata nella spazzatura, avvolta in carta stagnola.

Prima delle 07 del mattino vanno richiusi i due contenitori (acqua e mistura), con i rispettivi tappi; possono essere rimossi e posti in luogo da voi scelto, non esposti a sole diretto.

Utilizzo e benefici.
- Acqua di fonte:
serve per “purificarvi” esternamente, ogni qualvolta vi sentite “contagiati” da energie negative.

Sono sufficienti alcune gocce di acqua versate sul palmo mano destra, in cui intingerete il dito pollice e traccerete un cerchio, in unica volta e senza interruzioni, sulla fronte e sulla mano destra stessa;
sfregatevi le mani come se doveste lavarvele con il sapone,
quindi andate a sciacquarvi le mani, sotto l’acqua corrente, lasciando scorrere l’acqua susui polsi e lungo le mani per almeno 1 minuto, tenendo le dita verso il basso.

L’Acqua può essere utilizzata anche per purificare oggetti, foto, macchina, …
Il procedimento è sempre lo stesso: va tracciato un unico cerchio sull’oggetto.
Concluso la purificazione, sciacquate sempre le mani come spiegato precedentemente.

Mistura:
serve per proteggervi da Negatività o respingerla, rimandandola al mittente.
Si utilizza per gli ambienti, (casa, lavoro, ufficio,…) in alcuni casi anche su oggetti o persone.

Per gli ambienti:
entrate e ponetevi con la schiena verso l’esterno
aprite il vaso della mistura
cominciando da sinistra verso destra segnate i 4 angoli del locale che volete purificare, tracciando un cerchio in ogni angolo.
Uscite dal locale, non girando la schiena all’ambiente, casa, locale,… ma retrocedendo.
Tracciate un ultimo cerchio, davanti alla porta.
Richiudete il vaso della mistura.

Si consiglia:
ogni qualvolta che si esegue una purificazione, di accendere 1 candela (con le dovute precauzioni), i cui resti, terminato il rituale, verranno avvolti in carta stagnola e gettati nell’immondizia.

La mistura ha una caratteristica particolare:
in alcuni casi, rende identificabile la persona che è negativa nei vostri confronti o vi sta recando danno.
Dopo il rituale, entro ¼ di Luna (circa 7 giorni) il soggetto a voi negativo, spesso ha delle eruzioni cutanee, non compatibili con patologie riconducibili a cause naturali.

Non eseguite nessun procedimento o rituale se siete alterati o non in equilibrio psicologicamente.

L’acqua e la mistura, vengono usati anche per alcune tecniche di divinazione.
I due elementi possono essere usati fino all’anno successivo.

Quanto esposto, va recepito con i dovuti “filtri” di controllo e verifica.
Uso scorretto o abuso, producono effetti non soddisfacenti o nulli.
In alcuni casi producono effetto boomerang o di ritorno.


Anna
©Copyright

Non ci sono articoli

Vuoi proporre un tuo articolo o segnalarne, scrivi a info@annalastrega.it

Non ci sono link

Vuoi segnalarne uno scrivici o usa il nostro modulo

©Copyright 2008

Il Gazzettino della Magia

Anna la strega la prima vera cartomante online

home Il Gazzettino della Magia                
 
24 giugno: Rito di S. Giovanni  
  Un rito semplice e alla porata di tutti per purificare se stessi e l'ambiente in cui si vive.